Arrestato il falso pilota Lufthansa

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Come nei film, compri un’identità falsa nei ghetti della Thailandia e viaggi in aereo tranquillamente. Quale sarà mai stato il nobile scopo da raggiungere? Viaggiare da privilegiato! Certamente immaginiamo come i membri di pilotaggio e equipaggio di cabina delle compagnie aeree, effettuino viaggi aerei a tariffe agevolate magari anche in prima classe, che saltino estenuanti code ai gate d’imbarco, o che imbarchino bagagli pesanti e non controllati dalle rigide misure di sicurezza aeroportuale d’oggi giorno. Ecco quanto voluto dal Sig. Rajan Mahbubani di origini indiane, che proprio di comportarsi da comune passeggero non non voleva saperne. La tratta preferita del Signore in questione è stata la New Delhi – Calcutta mentre la compagnia aerea scelta per trarre in inganno l’intero sistema di sicurezza, la celebre Lufthansa. E così “travestito” da pilota della celebre compagnia di bandiera tedesca, andava a sbeffeggiarsi postando foto sui social con tanto di cappello sul capo. Dalle recenti indagini fatte sui suoi profili, pare che il “passeggero mascherato” fosse amante delle uniformi, tant’è che sono state rinvenute foto di lui travestito da comandante dell’esercito! Tutte cariche degne di trattamenti privilegiati, forse pensava. Ma l’ultimo volo del Sig. Mahbubani non è andato per il verso giusto. Infatti gli agenti della Central Industry Security Force di New Delhi, hanno fermato i suoi travestimenti all’imbarco sul volo I5-579 della compagnia aerea Air Asia, avvertiti da un dipendente dello scalo che insospettito dall’atteggiamento dello strano passeggero vestito come un pilota, ha avvertito gli organi competenti. E dire, che anche la stessa compagnia aerea Air Asia aveva cercato di verificare l’identità del passeggero direttamente con la Lufthansa. Fine dei giochi quindi per Mahbubani, che è stato arrestato e costretto a pagare una pesante multa. L’emittente televisiva americana CNN rammenta che quanto accaduto, non è un episodio isolato negli aeroporti indiani: qualche mese fa un uomo di 32 anni ha tratto in inganno i controlli aeroportuali travestito da anziano ottantenne in cerca di compassione e agevolazioni! Situazioni analoghe mettono a dura prova l’esperienza di viaggio dei passeggeri, che ignari degli avvenimenti, subiscono disagi come ritardi e cancellazioni dei voli. Affidarsi all’esperienza nel settore del team legale di Rimborso Volo Italia nel valutare il diritto al risarcimento del passeggero secondo quanto espresso dal Regolamento CE 261/2004, può fare davvero la differenza.

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