Con chi sto viaggiando? Alitalia, informazioni e curiosità

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Con la rubrica “con chi sto viaggiando?”, Rimborso Volo Italia vuole diffondere maggiori informazioni e qualche curiosità sulle compagnie aeree più utilizzate dagli italiani. In questa scheda informativa parleremo di Alitalia.

Indice

  1. Cenni storici
  2. I numeri
  3. Incidenti
  4. Percentuale di ritardi e cancellazioni: come chiedere rimborso alla compagnia aerea Alitalia per ritardo aereo o cancellazione volo ai sensi del Regolamento CE 261/2004
  5. Cosa occorre per presentare il reclamo Alitalia?
  6. Curiosità

1. Cenni Storici

Alitalia è la compagnia di bandiera italiana. Fondata nel 1946, la compagnia aerea è nata come società statale. Nel 2009 quando la compagnia passò in amministrazione straordinaria, venne privatizzata. Attualmente è ancora in una fase di instabilità economica.

2. I numeri

La compagnia di punta italiana possiede una flotta di 97 aeromobili con una età media di 13 anni. Il fatturato del 2018 ha superato i 3 miliardi di euro.

3. Incidenti

Alitalia dalla sua nascita ad oggi è stata coinvolta in 28 incidenti aerei. L’ultimo incidente mortale che ha coinvolto direttamente la compagnia di bandiera italiana è stato quello del 14 novembre 1990 quando il volo Alitalia 404 con partenza da Linate ed arrivo a Zurigo si schiantò nei pressi Weiach. Nell’occasione morirono tutti e quaranta i passeggeri a bordo oltre ai sei membri dell’equipaggio.

4. Percentuale di ritardi e cancellazioni: come chiedere rimborso alla compagnia aerea Alitalia per ritardo aereo o cancellazione volo ai sensi del Regolamento CE 261/2004

Alitalia è tra le compagnie più puntuali che opera sulla nostra penisola. Tuttavia accade che qualche volta arrivi con ritardo apprezzabile. Con riguardo alla cancellazione dei voli, invece, la percentuale è inferiore. Come ormai noto, ai sensi del Regolamento Ce 261/2004 nei casi di ritardo superiore alle 3 ore, cancellazione e overbooking, sono previste una serie di tutele nei confronti del passeggero, sia di tipo assistenziale che di tipo risarcitorio. In tema di assistenza la compagnia aerea è tenuta ai sensi dell’art. 9 del Regolamento Ce 261/2004 a fornire a titolo gratuito ai passeggeri:
  1. Pasti e bevande in congrua relazione alla durata dell’attesa;
  2. Alla sistemazione in albergo qualora siano necessari uno o più pernottamenti;
  3. Al trasporto tra l’aeroporto e il luogo di destinazione (albergo o altro).
Il passeggero ha diritto ad effettuare a titolo gratuito due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o posta elettronica. Il vettore dovrà altresì prestare particolare attenzione ai bisogni delle persone con mobilità ridotta e dei loro accompagnatori, nonché dei bambini non accompagnati. In tema di rimborso ed eventuale risarcimento per ritardo aereo o cancellazione volo invece, questo è riconosciuto dall’art. 7 del Regolamento Ce 261/2004 che prevede il riconoscimento di una compensazione pecuniaria pari a:
  1. 250 euro per tutte aeree inferiori a 1500 km;
  2. 400 euro per tutte le tratte comprese tra 1500 km e 3500 km;
  3. 600 euro per tutte le tratte aeree superiori a 3500km;
Inoltre, ai sensi dell’art. 8 del medesimo regolamento in caso di cancellazione del volo la compagnia è tenuta al rimborso del biglietto qualora il passeggero rinunci al volo o alla riprotezione su altro volo. L’art. 12 del citato Regolamento Ce 261/2004 lascia, infine, impregiudicati ulteriori diritti del passeggero ad un risarcimento supplementare. Basti pensare, ad esempio, al mancato godimento di un hotel (già pagato) a causa di una cancellazione del volo. In tal caso il passeggero oltre ad aver diritto alla compensazione pecuniaria in base alla distanza del volo che avrebbe dovuto utilizzare, avrà diritto anche al risarcimento delle spese sostenute e non godute a causa della cancellazione. Oppure, se un passeggero a causa della cancellazione di un volo non riceve assistenza relativa al pernotto, tale spesa può senz’altro essere oggetto di risarcimento oltre alla compensazione pecuniaria. Se si è vittima di un ritardo aereo o della cancellazione di un volo, quindi, bisogna presentare reclamo direttamente a Alitalia. Tuttavia le modalità di contatto della compagnia aerea sono spesso macchinose (chiamate presso call center a pagamento o mail senza risposta) e in molti casi, adducendo delle scuse discutibili per non riconoscere alcun risarcimento. Per questo Vi consigliamo la nostra assistenza legale che, a differenza delle altre agenzie che gestiscono reclami, è totalmente gratuita*. 

5. Cosa occorre per presentare il reclamo Alitalia?

Presentare il reclamo Alitalia con noi è semplicissimo! Basta compilare il form descrivendo brevemente il disagio subito e in caso di accettazione del reclamo sarete invitati ad allegare:
  1. copia del biglietto;
  2. carta d’identità;
  3. codice fiscale;
  4. oltre all’eventuale copia delle ricevute delle spese sostenute a causa del disguido causato dalla compagnia (es.: spese taxi, hotel, voli alternativi, pasti e bevande).
Attenzione: in caso di ritardo inferiore a 3 ore la compensazione pecuniaria non è dovuta dalla compagnia aerea!

6. Curiosità

  • Il primo volo venne operato nel maggio del 1947 sulla tratta Torino – Catania e l’aeromobile utilizzato fu un trimotore Fiat G. 12.
  • Lo slogan è “C’è sempre un motivo per volare con noi”.
*solo per le tratte superiori a 3500km, in caso di esito positivo della pratica sarà chiesto un compenso pari ad € 100,00 per passeggero a fronte della compensazione pecuniaria pari ad € 600 per passeggero.

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