Disastro Ukrainie Airlines: morti 176 passeggeri a bordo del volo precipitato poco dopo il decollo dell’aeroporto di Tehran, capitale dell’Iran

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Un velivolo della Ukraine Airlines con a bordo più di 170 passeggeri si è schiantato nei pressi dell’aeroporto Imam Khomeini della capitale dell’Iran. Dalle prime indiscrezioni pare che la motivazione ufficiale riporti un guasto tecnico all’aeromobile. Nello specifico, l’ipotesi più gettonata  è che uno dei due motori sia stato colpito da un incendio. Proprio questa tesi, infatti, è stata comunicata direttamente dagli uffici del ministero dei Trasporti iraniano. In virtù delle forti tensioni nate da pochi giorni con il Presidente statunitense Donald Trump, a causa dell’attentato da parte delle forze americane ai danni del generale Qassem Soleimani, è chiaro che la dinamica dei fatti così come descritta pare di dubbia credibilità. Il disastro aereo è coinciso anche con l’offensiva Iraniana verso le basi statunitensi, proprio per vendicare la morte del loro “amato” generale. L’agenzia Echo di Mosca, facendo un resoconto dei passeggeri a bordo ha riportato il decesso di 15 ucraini, 73 canadesi, 71 iraniani, 4 tedeschi, 3 britannici, 8 svedesi e 6 afghani. Anche se l’elenco stilato via Twitter dal presidente ucraino Vadym Prystaiko distribuisce in maniera diversa le nazionalità di provenienze dei deceduti. Poco cambia, infatti il complessivo numero di vite umane coinvolte nel disastro ammonta a 176 passeggeri. Le scatole nere sono già state recuperate dalle squadre di salvataggio iraniane ed ora non resta che attendere il resoconto definitivo della dinamica ufficiale. Altro dato che lascia molto riflettere è che la compagnia aerea Ukraine Airlines ha fatto sapere attraverso un comunicato che il velivolo precipitato subito dopo il decollo dalla capitale Iraniana, era stato costruito nel 2016 ed aveva superato la revisione proprio due giorni fa. L’ambasciata Ucraina precisa che non si tratta di un attacco, mentre l’emittente al Arabiya  fa sapere che si è trattato di un missile. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, per l’accaduto è subito rientrato dalla sua visita in Oman, ed ha dovuto rendere noto e ufficiale che tutte le persone a bordo dell’aereo dell’Ukraine International Airlines sono decedute. Nessun superstite quindi in una delle tante difficili pagine della storia dell’Iran e, intanto, le compagnie aeree Internazionali hanno cancellato i voli da e per l’Iran e Iraq.

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