Padre non riesce ad assistere alla laurea del figlio: Ryanair condannata al risarcimento del danno

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La sentenza in questione ha fatto il giro delle più importanti testate giornalistiche.
Il fatto che poi è sfociato in un contenzioso civile è avvenuto il 10 settembre di due anni, quando un genitore del figlio laureando sarebbe dovuto partire dall’aeroporto Karol Wojtyla di Bari alle 6.30 con volo FR4659 direzione Orio al Serio. In realtà, il predetto volo è partito con un ritardo di dodici ore e, per questo motivo, il malcapitato passeggero non ha potuto assistere all’irripetibile evento della laurea del figlio.

La vittima di tale disagio ha intrapreso una causa civile nei confronti della compagnia aerea Ryanair chiedendo, oltre alla compensazione pecuniaria pari ad € 250,00 prevista Regolamento CE 261/04, anche un risarcimento a titolo di danno morale per non aver potuto assistere alla laurea del figlio. Il regolamento Ce 261/04, infatti, all’articolo 12 prevede che i passeggeri oltre alle forme del risarcimento standard previsto dal medesimo regolamento, hanno la facoltà di richiedere anche il risarcimento di danni ulteriori causati dal disagio arrecato alla vittima. Sulla base di tali richieste, il Giudice di Pace di Bari Marilia Binelli ha riconosciuto allo sfortunato padre un risarcimento pari ad euro 250 a titolo di compensazione pecuniaria, un rimborso pari a 73 euro per i biglietti non più utilizzati in quanto per il ritardo ormai corposo il passeggero non sarebbe comunque giunto in tempo utile per assistere alla proclamazione e, infine, un risarcimento del danno di natura morale pari ad euro 500,00.

Questa sentenza ha sortito un duplice effetto nell’opinione comune, da un lato infatti vi è il riconoscimento dei danni morali, dall’altro vi è la discussione sulla congruità della somma riconosciuta. È sufficiente un ristoro pari ad euro 500,00 per la perdita della laurea di un figlio?
Vi è comunque una certezza, la giurisprudenza sui disagi causati dalle compagnie aeree sta aumentando sempre di più e la giurisdizione nazionale si sta adeguando sempre meglio alle direttive imposte dalla comunità europea, sulla tutela dei passeggeri dei voli aerei.

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