Ryanair: difettati 3 aerei di linea!

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Resa nota dal quotidiano britannico “The Guardian” la terribile notizia che Ryanair mai avrebbe voluto sentire; infatti, a seguito di cavillose verifiche apportate dagli operatori della Federal Aviation Administration, sono state scoperte delle lesioni nelle fusoliere di tre Boeing 737 della grande flotta Ryanair. Si tratta di danni di grande considerazione relativi alla struttura stessa dell’aereo ovvero nella parte chiamata “forchettone” che collega le ali al corpo del velivolo che contiene i passeggeri. Il colosso irlandese dei voli low cost non è l’unico ad aver riscontrato tale problematica, anche la compagnia aerea australiana Qantas e l’americana Southwest hanno accertato l’inconveniente sui propri aerei di linea. I tre aerei coinvolti, risultano in servizio da più di 15 anni e sempre secondo la predetta fonte inglese, due si troverebbero in California per le necessarie riparazioni, mentre il terzo sarebbe parcheggiato in un aviorimessa dell’aeroporto di Londra Stansted. La vicenda ha inizio quando la Boeing, la maggiore casa costruttrice americana di aeromobili, ha scoperto delle crepe in una parte vitale dei velivoli 737. I pezzi incriminati sono stati progettati dalla casa madre per durare l’intera vita dell’aereo, che di solito si aggira intorno ai 90.000 o più tra decolli e atterraggi. Ma in alcuni casi, ad esempio, gli ispettori della Boeing hanno trovato crepate le strutture in questione in un aereo che aveva registrato soltanto 35.000 decolli e atterraggi. Da qui il via alla mega-ispezione a tutti gli aerei 737 con più di 30 mila ore di volo. Ancora una “nuvola nera” quindi per Ryanair, che già aveva deciso di effettuare autonomamente il cambio nome ai 135 Boeing “737-Max” ordinati alla multinazionale in “737-8200”, a seguito dei due grandi disastri aerei accaduti rispettivamente nell’ottobre 2018 in Indonesia e a marzo 2019 in Etiopia, decisione ora definitivamente convertita dalla compagnia con la dicitura “Nuovo 737”, come a voler enfatizzare positivamente, l’immaginario purtroppo infangato dei velivoli rimasti ancora bloccati in tutto il mondo. Un portavoce di Ryanair riferisce che il ritiro dei tre aerei dalla flotta non produrrà disagi sulle operazioni di volo della compagnia, quindi niente ritardi e cancellazioni. Questo ce lo auguriamo vivamente a nome di tutti i passeggeri della compagnia irlandese. Qualora i passeggeri dovessero comunque subire ritardo aereo, cancellazione del volo o overbooking,  Rimborso Volo Italia presta assistenza alle vittime di tali disagi in maniera gratuita e, avanza per loro richiesta di risarcimento che varia da € 250 a € 600 per passeggero a seconda della tratta aerea prenotata, oltre ad ottenere ulteriori rimborsi che potranno essere valutati di volta in volta.

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